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A..... TRINITA' (CN)
http://www.comune.trinita.cn.it
Sabato 21 Aprile 2007 dalle ore 14,00 alle 23,00
Domenica 22 Aprile 2007 dalle ore 9,30 alle 20,00
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TRINITA' trae la propria denominazione da un antico
monastero, ora scomparso, intitolato alla S.S. Trinità e a San
Michele Arcangelo, situato non lontano dal castello di Sant'Albano, due
km appena, comune con quale costituiva una unica entità, pur disponendo
ognuno dei due nuclei di lingua e costumi affatto diversi.
Trinità ha origini antiche, che risalgono al secolo XI: é
all'inizio un villaggio che si forma intorno a un insediamento monastico
della Santa Trinità e di S. Michele Arcangelo. La prima attestazione
in questo senso é del 1008, nelle antiche carte della Chiesa di
Asti. Tale riferimento storico é emerso di recente, approfondendo
gli studi sulle origini del paese fissate prima nel 1096. Come località
é espressamente citata in una bolla di Urbano III del 1186 ("ecclesia
de Trinitate") e nel 1234 é indicata come "Villa de Trinitate".
Le vicende più antiche s'intrecciano con quelle di Sant'Albano,
luogo fortificato ("castrum"): tra le due località esisteva
l'abitato di San Massimo, insediamento che venne abbandonato nella seconda
metà del secolo XIII per ragioni di difesa. A quell'epoca risale
la costruzione del castello di Trinità sul sito del precedente
monastero.
Legata, anche amministrativamente, ai Vescovi di Asti, la Trinità
ebbe poi dal secolo XIV il dominio dei marchesi del Monferrato e dei principi
di Acaja per passare tra i possessi dei Savoia con Amedeo VIII. Nel 1412
fu assegnata in feudo al conte Lodovico Costa, che era anche Signore di
Bene e di Carrù.
Nel 1554, all'epoca della guerra tra Francesco I di Francia e l'imperatore
Carlo V, Trinità ebbe a subire la devastazione del suo territorio
e la distruzione del castello e dell'intero abitato da parte delle truppe
francesi. I trinitesi - denominati da allora "brusatà"
- ottennero nel 1561 particolari riconoscimenti da Emanuele Filiberto
per la loro provata fedeltà alla Casa Savoia: il duca assegnò
al Comune lo stemma e concesse vari privilegi ed esenzioni.
La storia del paese é in seguito segnata dalle guerre del Piemonte
con la Francia, dalle crisi economiche e sociali per le pestilenze, dalle
drastiche riduzioni della popolazione e dalla ripresa con nuove immigrazioni;
ed é anche segnata dalla grande dignità di un popolo tenace,
capace di rinnovarsi e di ricostruire.
Nel Settecento, epoca anch'essa di grandi prove, la comunità ricostruì
la sua chiesa e ingrandì l'antico Ospedale che esisteva già
da secoli.
L'Ottocento fu stagione di particolare qualità con uomini di valore
e di ingegno, in tanti campi della vita civile, religiosa, culturale e
sociale.
Durante la guerra di liberazione, Trinità visse un vero calvario
di sofferenze: il 23 luglio 1944, a ribadire l'antico appellativo di "brusatà",
il paese fu incendiato dai tedeschi: 90 abitazioni furono date alle fiamme.
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