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A..... GORGONZOLA (MI)
http://www.comune.gorgonzola.mi.it
Sabato 20 Settembre 2008 dalle ore 10,00 alle 23,00
Domenica 21 Settembre 2008 dalle ore 9,00 alle 20,00
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È un centro importante situato tra il territorio
del Comune di Milano e il corso del fiume Adda, solcato dal Naviglio della
Martesana, lungo l'asse della statale 11, la cui esistenza risale all'epoca
romana.
Per lungo tempo si è ritenuto che il nome Gorgonzola derivasse
dal latino "Curte Argentia" che pare indicasse un insediamento
nei pressi della città romana di Argentia, situata tra Milano e
Bergamo oppure, secondo altre interpretazioni un luogo di cambio dei cavalli
al 14esimo miglio sulla strada verso Bergamo, nel tempo il nome avrebbe
subito la modifica in Curt-argentia, cort-argentiola ed infine Gorgonzola.
Un'ipotesi più recente è quella che vuole il nome derivare
dalla dea Concordia, trasformatosi poi in Corcondiola e infine in Gorgonzola.
Le prime tracce scritte che citano l'abitato di Gorgonzola risalgono al
X secolo, pare che il notaio chierico del convento di Sant'Ambrogio a
Milano fosse il custode della chiesa dei Santi Gervasio e Protasio in
"Gorgontiola".
Nel 453 la pieve sita ove si trova l'attuale Gorgonzola fu attaccata dagli
Unni che distrussero la vicina città romana di Argentia facendo
sì che il piccolo abitato, costituito in precedenza da una sola
"mutatio" (stazione per il cambio dei cavalli), diventasse l'insediamento
più popoloso dei territori circostanti.
Nel 1176 Gorgonzola aderì alla Lega Lombarda, nel 1245, nel corso
degli scontri che seguirono la Pace di Costanza del 1183 e che coinvolsero
gli eredi di Federico Barbarossa, durante l'assalto da parte di Federico
II ai bastioni di Milano le forze lombarde dovettero ripiegare fino a
Gorgonzola, vi furono degli scontri e i comandanti di entrambe le fazioni
furono catturati dai loro nemici. A Gorgonzola fu custodito re Enzo, il
figlio dell’imperatore nonché Vicario Imperiale per la Lombardia.
Nel 1288 Gorgonzola viene citata come una delle pievi più importanti
della Diocesi di Milano e nel 1510 appare per la prima volta su un documento
il nome attuale
Feudo dei Marliani e dei Trivulzio, negli ultimi secoli la storia locale
si è spesso intrecciata con quella della nobile famiglia Serbelloni:
a uno dei migliori architetti, il ticinese Simone Cantoni (1736-1818),
si devono i disegni della neoclassica parrocchiale dei Santi Gervasio
e Protasio, voluta da Gian Galeazzo Serbelloni, che conserva accanto la
tomba collettiva della famiglia. Alla famiglia Serbelloni apparteneva
la notevole Villa Sola Busca, d'origini cinquecentesche, con il suo giardino
pubblico orientato verso la Martesana.
. . Nota per il celebre formaggio erborinato, assunse importanza commerciale
dalla fine del Settecento con l'istituzione della fiera di Santa Caterina.
COME RAGGIUNGERCI: PER CONOSCERE L'ITINERARIO PRECISO

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