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SPECIALE SCULTURA
Di origini antichissime,
se non anche remote, la scultura ha rappresentato e tutt'ora rappresenta
una forma artistica di prim'ordine.
Già nell'arte preistorica (paleolitico e neolitico)è presente
la scultura di piccoli oggetti in osso o in pietra, probabilmente per fini
propiziatori o rituali magici.
L'Egitto e l'America precolombiana furono considerati
le terre "madri" dell'arte scultorea, che era strettamente connessa
al culto religioso che, attraverso di essa, poteva maggiormente rendere
"vive" e presenti le divinità che, "imbalsamate"
nelle pietre, potevano essere accarezzate, lavate e venerate.
L'avvento della cristianità modifica profondamente
la concezione artistica del mondo antico, che attraverso l'arte greca
e greco romana aveva reso perminenti le opere scultore e raffiguranti
delle divinità.
La condanna dell'idolatria colpisce per alcuni
secoli la rappresentazione scolpita delle divinità che viene sostituita
- peraltro in maniera altrettanto idolatrante - con l'iconografia.
L'arte bizantina sarà pertanto portatrice
di una scultura a bassorilievo e di oreficeria, mentre nell'arte romanica
e gotica vi sarà l'avvento della scultura monumentale che tornerà
a rappresentare le divinità con nuovi sviluppi verso il rinascimento,
poi nel barocco e anche nell'arte moderna.
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