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QUALE LEGNO USIAMO PER .....?

Secondo la funzione dell'oggetto da costruire, occorre scegliere il legno adatto.

Ecco alcuni esempi di oggetti di uso quotidiano costruiti con "essenze" (qualità di legno) diverse:
la vecchia MOLLETTA DA BUCATO è di faggio;
anche la scatolina dei FIAMMIFERI italiani è di cartoncino ricavato da pasta di legno colorata.

La CARTA stessa su cui è stampato un bel libro altro non è che cellulosa, che deriva del legno.

La BOTTE in rovere stagionato, resinosi ed impermeabile, non solo contiene perfettamente il vino, ma non è intaccata dalla fermentazione; è abbastanza robusta da sopportare la dilatazione dovuta ai vapori e con il tannino conferisce al vino aroma e colore.

INFISSI esterni e TRAVERSINE ferroviarie sono di rovere, larice, pino per resistere agli sbalzi di temperatura, alle interperie e all'umidità.

Per gli stessi motivi, le piccole IMBARCAZIONI vengono solitamente costruite con legno di larice, pino e cedro.

Il MASTELLO da bucato veniva sempre tenuto all'aperto, pieno di acqua.

Era costruito con legno di ontano che vive benissimo immerso nell'acqua, non è soggetto a putrefazioni e non marcisce mai.

Se però lo si lascia asciugare, perde l'impermeabilità.

Per la costruzione di uno STRUMENTO MUSICALE come la viola, occorrono diversi tipi di legno:
ebano durissimo per le impugnature;
acero ed abete rosso;
duttili e curvabili col vapore per la cassa armonica.

Questi legni hanno cellule e fibre parallele e allungate che mantengono a lungo le vibrazioni costituendo ottime casse di risonanza.

Il clarinetto di ebano: lucente, durissimo, pesante, con una sonorità dolce, legni duri, adatti all'intarsio e alla tornitura, compongono il gioco degli SCACCHI:
ebano per le caselle ed i pezzi neri;
acero per caselle bianche;
bosso di Smirne per i pezzi bianchi.

La RIGA DA DISEGNO sfrutta l'indeformabilità del pero;
la grafite della matita è protetta dal cedro, leggero, profumato, facile a temperarsi.

Di durissimo olivo è il PESTELLO della farmacia, che deve sopportare urti e forti pressioni.

Gli UTENSILI DA CUCINA richiedono legni durissimi come il frassino, l'olmo, il noce, il faggio e l'acero.

Il MANICO DEGLI OMBRELLI e dei bastoni da passeggio può essere di ginestra, malacca, ciliegio, frassino.

La PIPA sfrutta come elemento decorativo la rugorosità della superficie della radica d'erica, che oltre tutto resiste, senza infiammarsi, al calore forte: è l'unico legno, infatti, che può addirittura fungere da forno.