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SPECIALE LEGNO
CHE COS'E' IL LEGNO?
Con il termine legno si intende comunemente la materia
fornita da quella parte del tronco e degli alberi che si trova sotto lo
strato corticale.
Il legno è un tessuto strutturalmente complesso, che comprende
diversi tipi di cellule viventi e non viventi.
Gli elementi più caratteristici sono i vasi (trachee o tracheidi)
che hanno la funzione estremamente importante di condurre l'acqua - e
i sali in essa disciolti - dalle radici alle parti verdi della pianta,
dove questa linfa greggia viene elaborata.
Il legno presenta anche gli elementi di sostegno o fibre, cellule parenchimatiche.
Gli elementi che compongono il legno, dopo un certo numero di anni cessano
la loro funzione di trasporto di linfa grezza e si trasformano in durame
e alburno.
Il legno contiene parti di:
carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto e una piccola parte di cenere.
Il colore del legno varia a seconda delle piante:
bianco (agrifoglio, ippocastano, tiglio);
nero (ebano);
ocraceo(cipresso, sambuco, olivo);
ferroso (quercia);
mattone (ciliegio, tasso);
bruno (noce, teak);
cioccolato (palissandro).
Anche l'odore del legno è differente da pianta a pianta.
In quanto materia viva, il legno subisce gli effetti degli agenti ambientali
come ad esempio la luce, l'aria secca ed umida è può essere
bruciato, sviluppando una fiamma ed un calore vivo.
L'uomo ha quindi ha disposizione per le sue necessità, per soddisfare
le sue vanità ed i suoi hobby, una infinita qualità di alberi
e quindi di legni.
Ci soffermeremo su alcuni degli impieghi più comuni.
In realtà vi sono moltissime varietà di legni, ma i più
conosciuti ed impiegati sono:
pioppo, tiglio, cedro, cirmolo, ebano, noce, bosso, robinia, larice, castagno,
olmo, frassino, rovere, abete, acero.
Molte sono le caratteristiche del legno:
durezza, leggerezza, resistenza alla trazione, alla compressione, flessibilità,
colore, venatura, sonorità: in funzione di queste differenti caratteristiche,
si possono avere gli impieghi pratici più diversi.
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