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ATTREZZI PER LA LAVORAZIONE
A MANO DEL LEGNO
MEZZI DI SOSTEGNO E DI FISSAGGIO
Un tempo in legno, oggi i mezzi
di fissaggio sono tutti in ghisa o in acciaio laminato.
Quelli con asta lunga per collatura di grandi tavolati sono detti
serragiunti.
I morsetti sono di dimensioni più modeste.
Vi sono poi gli anelli di acciaio, che servono per collature di
piccoli pezzi e i serragiunti per cornici.
STRUMENTI PER LA TRACCIATURA
Analoghi a quelli che si usano per il disegno, gli strumenti utilizzati
per la tracciatura sono soltanto più massicci.
Ricordiamo la riga, il metro, le squadre (a 90°,
mobile o falsa, a cappello, graffietto.....) i compassi
( a punte diritte, con sestante, per spessori esterni od interni),
il calibro a corsoio.
UTENSILI A MANO
Gli utensili per la lavorazione a mano del legno più conosciuti
ed usati sono:
gli scalpelli, costituiti da lame in acciaio a sezione rettangolare;
le sgorbie, con sezione curva, muniti di manico per l'impugnatura.
Per un corretto uso di questi utensili è indispensabile una perfetta
affilatura.
Le pialle ( sgrossatrici, a pulire, a guida metallica, a raschietto,
a lama dentata) vengono utilizzate per asportare rapidamente considerevoli
spessori; le sponderuole, assai più piccole delle pialle
tradizionali e gli incorsatoi, ossia pialle particolarmente complesse.
I succhielli, le trivelle, le saette, sono invece
tutti i trapani a mano, utili per praticare fori di varie misure e tipologie.
Infine, la rasiera (lama per raschiare), le seghe ( a lama
tesa o libera, a guida), le raspe, le lime e tutti quelli
utensili ausiliari come martelli, tenaglie, cacciaviti, mazzuoli,
ecc..... indispensabile in ogni bottega del legno.
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